Procedimenti

Amministrazione Trasparente

Imposta di soggiorno

Descrizione del procedimento

L’imposta di soggiorno è dovuta da tutti coloro che, non residenti, soggiornano nelle strutture ricettive, alberghiere ed extra-alberghiere presenti sul territorio comunale di Ferno.
Le tariffe si applicano per persona e per giorno di permanenza, prendendo come riferimento la registrazione presso la struttura.

 

Tariffe in vigore dal 10 agosto  2013
tariffa
Strutture alberghiere
                             Classificazione da 1*  a 4****
€ 1,50
                              5*****
 € 3,00
Strutture extra-alberghiere
                             Tipologia: Bed & Breakfast – Affittacamere
€ 0,30

 

Stagionalità
Le tariffe indicate sono ridotte del 50% nei periodi di scarsa affluenza turistica individuati nella seconda metà di luglio, nel mese di agosto, nella seconda metà di dicembre e nella prima metà del mese di gennaio.
Le entrate derivanti dall’imposta di soggiorno sono destinate esclusivamente al finanziamento, totale o parziale, degli interventi previsti nel bilancio di previsione del Comune di Ferno,per il turismo, la manutenzione, la fruizione, la valorizzazione e il recupero dei beni culturali paesaggistici ed ambientali nonché i servizi pubblici locali.
L’imposta è in vigore dal 10 agosto 2013.

 

Esenzioni
Ai sensi dell’art. 4 del Regolamento, sono esentati dal pagamento dell’imposta di soggiorno:
a) gli iscritti all’anagrafe dei residenti del Comune di Ferno;
b) i minori fino al compimento del diciottesimo anno di età;
c) il personale dipendente della gestione della struttura ricettiva che ivi svolge attività lavorativa;
d) i soggetti che alloggiano in strutture ricettive a seguito di provvedimenti adottati da autorità pubbliche per fronteggiare situazioni di emergenza conseguenti ad eventi calamitosi o di natura straordinaria e per finalità di soccorso umanitario;
e) gli appartenenti alle forze di polizia (statali e locali) e al corpo nazionale dei vigili del fuoco che soggiornino nelle strutture di cui all’art. 1 per esigenze di servizio;
f) i membri di equipaggi di compagnie aeree che soggiornino presso la struttura per motivi di servizio;
g) passeggeri riprotetti da Compagnie aeree in albergo a carico delle Compagnie stesse per motivi legati a ritardi e cancellazioni di voli dovuti a guasti macchina, eventi meteorologici, scioperi, chiusure di aeroporti o altri motivi di medesima natura;
h) partecipanti a meetings e congressi oltre i 400 partecipanti al fine di incentivare la promozione e commercializzazione del Centro Congressi con le relative ricadute positive sul territorio;
i) persone disabili e loro accompagnatori.
L’imposta è dovuta per un massimo di giorni 21 consecutivi di permanenza presso la struttura.
In fase di prima applicazione del presente Regolamento, sono esentati coloro per i quali siano già in essere contratti con tariffe agevolate, fino a scadenza del contratto in essere.

 

Come ottenere l’esenzione dall’imposta di soggiorno
Coloro che hanno diritto all’esenzione dall’imposta sono tenuti a compilare la modulistica prevista, disponibile presso i gestori delle strutture ricettive.

 

Come pagare
L’imposta di soggiorno si paga al gestore della struttura ricettiva, che rilascerà una ricevuta/fattura recante l’importo versato a titolo di imposta per la durata del soggiorno
La ricevuta/fattura dovrà essere conservata per un periodo di almeno sei anni.

 

Chi contattare

Riferimenti normativi

Scorciatoie