Procedimenti

Amministrazione Trasparente

Tassa sui rifiuti (TARI)

Descrizione del procedimento

Descrizione del procedimento

La TARI, tassa sui rifiuti, si compone di una parte fissa e una variabile, oltre il tributo provinciale (TEFA di cui all’art. 19 del D.lgs 507/93).

  • La parte fissa si determina in base alle componenti dei costi del servizio di igiene urbana (costi di spazzamento e di lavaggio delle strade ed aree pubbliche, investimenti e relativi ammortamenti, ecc…)
  • La parte variabile è destinata alla copertura dei costi del servizio rifiuti integrato (costi di raccolta e trasporto, costi di trattamento riciclo e smaltimento)

Presupposto dell’imposta:

Il presupposto della TARI è il possesso o la detenzione di locali o di aree scoperte operative, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti. Sono escluse le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili, quali i balconi, le terrazze, i cortili ecc.

Chi deve versare il tributo:

Il tributo deve essere versato da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte a qualsiasi uso adibiti e suscettibili di produrre rifiuti, con vincolo di solidarietà nel caso di pluralità di possessori o detentori dei locali o delle aree stesse.

Nell’ipotesi di detenzione temporanea di durata non superiore a sei mesi nel corso dello stesso anno solare, la tassa è dovuta soltanto dal possessore dei locali e delle aree a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione o superficie.

Superficie imponibile:

Fino all’attuazione delle disposizioni di interscambio catastale, la superficie assoggettabile alla TARI, è costituita da quella calpestabile delle fattispecie sottoposte a tassazione. Ai fini dell’applicazione del tributo si considerano le superfici già dichiarate o accertate ai fini TARSU.

Utenze:
Le utenze vengono divise in due tipologie:

  1. a) domestiche
    b) non domestiche
  2. a) Utenze Domestiche

Per le utenze domestiche (abitazioni) la TARI si calcola applicando due tariffe differenziate in relazione al numero degli occupanti l’abitazione risultanti iscritti all’anagrafe del comune, al primo gennaio dell’anno di riferimento. Sono considerati presenti nel nucleo familiare anche i membri temporaneamente domiciliari altrove.

Nell’ipotesi di utenze domestiche condotte da soggetti non residenti nel Comune, si assume come numero di occupanti quello dichiarato dall’utente o, in mancanza, quello di due unità.

Il numero degli occupanti può essere diversamente determinato in aumento o diminuzione, a seguito di dichiarazioni probanti, verifiche o accertamenti.

Maggiore è il numero degli occupanti maggiore è la tariffa da applicare.

Una componente della tariffa (destinata alla copertura dei costi fissi) è espressa in€/mq./anno, ovvero deve essere applicata alla superficie dell’abitazione (mq).

Un’altra componente (destinata alla copertura dei costi variabili) è espressa in €/anno, in quanto rappresenta l’importo da applicare all’abitazione a prescindere dalla relativa superficie.

  1. b) Utenze Non Domestiche
    Per le utenze non domestiche la TARI si calcola applicando una tariffa espressa in €/mq./anno differenziata tra 30 categorie riferite a diverse attività e destinazione d’uso dei locali.

Tali tariffe sono il risultato della somma di due componenti, calcolate per la copertura dei costi fissi e dei costi variabili, e sono differenziate in relazione alla differente potenziale produzione di rifiuti.

Agli importi così calcolati per entrambe le tipologie di utenza occorre aggiungere il tributo provinciale per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene ambientale (ai sensi art. 19 del D.lgs 30/12/1992, n. 504) stabilito di anno in anno dalla Provincia.

 

Tariffe TARI anno 2019
Con Delibera di Consiglio Comunale n. 6 del 15/02/2019 sono state fissate le seguenti tariffe per l’anno 2019:

Utenze domestiche:

 

Nucleo familiare Quota fissa (€/mq/anno) Quota variabile

(€/anno)

1 componente 0,328 36,12
2 componenti 0,385 107,81
3 componenti 0,431 120,61
4 componenti 0,468 125,78
5 componenti 0,504 130,79
6 o più componenti 0,533 140,33

 

Utenze non domestiche:

n. Categorie di Attività Quota fissa

€/mq

Quota

Variab

€/mq

TOTALE

€/mq/anno

1 Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto 0,211 0,527 0,738
2 Cinematografi e teatri 0,228 0,565 0,793
3 Autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta 0,471 1,177 1,648
4 Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi 0,465 1,166 1,631
5 Stabilimenti balneari 0,337 0,842 1,179
6 Esposizioni, autosaloni 0,403 1,014 1,417
7 Alberghi con ristorante 1,289 3,232 4,521
8 Alberghi senza ristorante 0,849 2,133 2,982
8a Strutture ricettive non alberghiere quali bed & breakfast, affittacamere 0,371 0,924 1,295
9 Case di cura e riposo 0,659 1,646 2,305
10 Ospedale 0,679 1,694 2,373
11 Uffici, agenzie, studi professionali 1,194 2,992 4,186
12 Banche ed istituti di credito 0,482 1,209 1,691
13 Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta, e altri beni durevoli 0,983 2,457 3,440
14 Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze 0,943 2,365 3,308
15 Negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato 0,655 1,637 2,292
16 Banchi di mercato beni durevoli 0,932 2,331 3,263
17 Attività artigianali tipo botteghe: Parrucchiere, barbiere, estetista 0,725 1,814 2,539
18 Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro, elettricista 0,543 1,364 1,907
19 Carrozzeria, autofficina, elettrauto 0,740 1,849 2,589
20 Attività industriali con capannoni di produzione 0,486 1,218 1,704
21 Attività artigianali di produzione beni specifici 0,574 1,429 2,003
22 Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, mense, pub, birrerie 1,950 4,883 6,833
23 Mense, birrerie, amburgherie 1,982 4,962 6,944
24 Bar, caffè, pasticceria 1,975 4,946 6,921
25 Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari 1,710 4,293 6,003
26 Plurilicenze alimentari e/o miste 1,393 3,488 4,881
27 Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio 2,370 5,932 8,302
28 Ipermercati di generi misti 1,438 3,603 5,041
29 Banchi di mercato genere alimentari 1,866 4,680 6,546
30 Discoteche, night-club 1,011 2,534 3,545

 

Utenze soggette a tariffa giornaliera
La misura tariffaria è determinata in base alla corrispondente tariffa annuale del tributo, rapportata a giorno e maggiorata del 50.%.

Termini e modalità di versamento:
Il Comune provvederà ad inviare al contribuente un prospetto di liquidazione della tassa dovuta ed il relativo modello di pagamento.

Le scadenze previste per il versamento della TARI per l’anno 2019 sono le seguenti:

  • 1^ rata: 16/05/2019
  • 2^ rata: 16/09/2019
  • 3^ rata: 18/11/2019 (la scadenza fissata del 16 novembre cade in sabato)
  • Unica soluzione entro il 17/06/2019 (la scadenza fissata del 16 giugno cade in domenica)

Codici per versamento TARI
TARI – tassa sui rifiuti – art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 – Codice 3944
Comune di Ferno – Codice D543

 

 

► Tariffe TARI – Anno 2019 (approvate con Deliberazione di Consiglio Comunale n.6 del 15/02/2019)
► Tariffe TARI – Anno 2018 (approvate con Deliberazione di Consiglio Comunale n.5 del 08/02/2018)
► Tariffe TARI – Anno 2017 (approvate con Deliberazione di Consiglio Comunale n.60 del 22/12/2016)
► Tariffe TARI – Anno 2016 (approvate con Deliberazione di Consiglio Comunale n.11 del 07/03/2016)
► Tariffe TARI – Anno 2015 (approvate con Deliberazione di Consiglio Comunale n.17 del 28/04/2015)
► Tariffe TARI – Anno 2014 (approvate con Deliberazione di Consiglio Comunale n.38 del 28/07/2014)

 

 

Chi contattare

Scorciatoie